'Anno della serenità' per il Vinitaly 2010: tanti i contatti, crescono gli operatori stranieri. I commenti del mondo del vino.
.jpg)
La prima storica visita di un Presidente della Repubblica, un +4,4% di operatori stranieri (da oltre 110 Paesi), e soprattutto, un sentiment di rinnovata, seppur prudente, fiducia per la ripresa, per un bilancio finale più che positivo: emerge dalle parole di organizzatori e produttori di Vinitaly. E se per il presidente di Verona Fiere, Ettore Riello, il ritorno 'della fiducia sul volto degli espositori', è la soddisfazione più grande, dovuto soprattutto 'al lavoro della squadra di Vinitaly per incrementare la presenza di operatori', per il direttore generale Giovanni Mantovani, è il frutto 'dell’impegno di Vinitaly che ha realizzato massicce azioni di marketing diretto sui principali mercati'.
Ma soddisfatti sono soprattutto i produttori: 'è stato il Vinitaly della serenità', dice Sandro Boscaini di Masi Agricola, ma anche per Lamberto Vallarino Gancia, e Andrea Sartori, produttori e presidenti di Federvini e Unione Italiani Vini, 'l’ottimismo che si respira rassicura sulla volontà di lasciare alle spalle un periodo difficile'. Giudizio positivo, soprattutto per i contatti con gli operatori stranieri, anche da Francesco Zonin ('ben organizzato Vinitaly, con i buyer concentrati soprattutto nei primi due giorni) e Jacopo Biondi Santi di Castello di Montepò ('è andata benissimo, ne abbiamo incontrati anche di nuovi). Per Francesca Planeta, della griffe siciliana, è stata spazzata via la paura del 2009, e per Lorenzo Biscontin, direttore marketing della veneta Santa Margherita, ci sono stati 'parecchi contatti di business senza appuntamento, e ho sentito che anche altre cantine hanno fatto affari'.
'La crisi c’è ancora - spiega il piemontese Alberto Chiarlo - ma il mercato si concentra sui marchi che danno sicurezza, così c’è una dicotomia sempre più accentuata fra cantine che vanno bene e quelle che fanno fatica'. Giudizio positivo anche dalla abruzzese Masciarelli, e per Gianluca Bisol: 'qualificata la presenza di importatori, con la firma di accordi di distribuzione per i mercati dell’Est europeo e dell’America Latina'.
fonte: WineNews.it
Inserito il 15 Aprile 2010 nella categoria Spigolature
Condividi la notizia