Il connubio vino donna: dal milano moda donna, alla settimana dei vini, a siena e alla festa dell'uva e del vino di Monferrato.
Milano - Le collezioni di Laura Biagiotti abbinate a vini autoctoni siciliani, mandorle di Avola e pistacchi di Bronte, le ultime creazioni femminili di Frankie Morello accompagnate ad una selezione di etichette, formaggi siciliani e olive del Belice ma anche i capi della moda della prossima estate firmati da Dsquared, presentati insieme a vini da dessert, dolcetti alla mandorla e succo di arance di Sicilia.
Sono queste alcune delle iniziative, organizzate dall’assessorato Agricoltura e Foreste della Regione Siciliana, in occasione di Milano Moda Donna, la settimana internazionale della moda che si svolgerà alla Fiera di Milano dal 20 al 27 settembre. Durante la settimana delle sfilate delle collezioni primavera/estate 2009 sarà possibile anche assaggiare le prelibatezze dello street food e dei vini siciliani nell’ambito dell’iniziativa Milano-Sicilia Happy-Hour, l’aperitivo milanese in salsa siciliana dove protagonisti saranno panelle, crocché, sfincione e pane con la milza insieme ai vini provenienti da vitigni autoctoni dell’isola come Zibibbo, Cataratto e Inzolia per i bianchi, Alicante e Nero d’Avola per i rossi. Il primo appuntamento e’ lunedì 22 settembre, a partire dalle ore 20, al Deseo, in corso Sempione.
ROMA - Non si potrà proprio più dire, assaggiando un vino dolce al limite dello stucchevole che questo è un vino da donne: sarà perché più motivate degli uomini dal desiderio di conoscere, sarà per la scoperta di poter avere un nuovo alleato nella lotta all’invecchiamento della pelle, fatto sta che molte rappresentanti del gentil sesso sono ormai grandi estimatrici del nettare degli dei. E’ questo il dato emerso nel primo Forum delle Donne del Vino, svoltosi in occasione della 42esima edizione della Settimana dei Vini 2008 dell’ Enoteca Italiana di Siena, e in cui si è parlato de Il vino al femminile e de Il vino ti fa giovane, in collaborazione con l’Associazione delle Donne del Vino e con l’ Associazione Vino e Salute. Risultano essere 13 milioni le wine-lovers, numero che corrisponde alla copertura della metà del fatturato ottenuto dalla vendita di vino in Italia: dei 6,2 miliardi di euro totali, infatti, ben 3 sono legati al mercato femminile.
Giovane e colta, la bevitrice tipo non beve molto ma ha gusti raffinati: lo si evince dalle scelte dei vitigni e delle cantine, mai troppo legate al criterio del risparmio economico, ma semmai dal piacere di variare e sperimentare, alla ricerca di nuove esperienze, a partire dall’apertura alle provenienze più svariate, e non solo nostrane. Avvantaggiate dal possedere organi di senso particolarmente acuti e capaci di registrare il minimo effluvio, sempre più spesso finiscono a frequentare corsi per sommelier. E se consideriamo la sempre maggiore quantità di chef che soppiantano le cuoche nei ristoranti di lusso, sempre meno futuristica appare l’ipotesi di un’inversione di tendenza totale: gli uomini ai fornelli e le donne alla degustazione!
(me.com. 22/9) - Weekend da migliaia di presenze quello che ha visto la Notte Rosa abbinata all’inaugurazione della Festa dell’Uva e del Vino del Monferrato. In occasione dell’apertura della manifestazione autunnale, gli Assessorati a Manifestazioni, Turismo, Agricoltura, Attività economiche e Politiche Giovanili del Comune di Casale Monferrato hanno allestito per il secondo anno consecutivo un riuscito l’omaggio al mondo femminile, alla cultura e alla musica.
'Il vino ed il mondo femminile hanno fatto da filo conduttore agli eventi di sabato notte, che hanno portato a Casale oltre 30.000 persone, concentrandole al Mercato Pavia e nelle vie del centro storico. Si è trattato di un grande successo, soprattutto per le politiche di coordinamento sinergico fra più assessorati, il Consorzio dei Commercianti Casale C’è e la società Monferrato Eventi, soprattutto nella persona del suo Presidente Mario Oddone' dichiarano l’Assessore alle Attività Economiche Enrico Scoccati e l’Assessore alle Manifestazioni Riccardo Calvo.
Il successo è risultato del lavoro sinergico fra l’Amministrazione e tutte le diverse realtà cittadine, prime fra tutti le Pro Loco, impegnate nei padiglioni gastronomici a cucinare i piatti tipici locali, le associazioni dei commercianti e ai membri del Consorzio Casale C’è, che non si sono risparmiate per rallegrare con luci e vetrine a tema le vie, e poi anche agli artisti, alle associazioni culturali e, naturalmente a tutti i Casalesi.
Da: www.agenfax.it
Inserito il 21 Settembre 2008 nella categoria Spigolature
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