Le scelte per non sbagliare di Cronache di gusto nel supplemento n. 212 del 7 aprile 2011 in occasione del Vinitaly 2011.
Le scelte per non sbagliareLe dolci colline di Camporeale sono il luogo ideale per il Catarratto, un vitigno autoctono antico e molto diffuso nella 'Val di Mazara', storicamente quella parte della Sicilia tra Palermo, Trapani e Agrigento.
Il grado di compiutezza di questo vino, in rapporto al vitigno e alla vinificazione in acciaio, è elevatissimo, da standing ovation.
Benedé, il Catarratto di Alessandro di Camporeale interpretato dall’enologo Vincenzo Bambina, sfrutta al meglio e in freschezza l’annata 2010.
Lo accompagna una piccola quota di Viognier che in bocca lo rende morbido ed energico. Benedè 2010 al naso è esuberante, quasi gioioso, mostrando immediatamente la
vena aromatica di frutta fresca, come pesca bianca e nespola, e floreale dei fiori di zagara.
In bocca deflagra subito la vitalità e tutta la sua giovinezza.
Equilibrio e armonia lo accompagnano in un finale piacevolissimo. Imperdibile con la cucina di mare.
Fonte: supplemento al numero 212 del 7.4.2011 di Cronache di Gusto Speciale Vinitaly
Catarratto, un'uva storicaIl catarratto è l'uva a bacca bianca più diffusa in Sicilia, dà un vino con caratteristiche che subiscono molto l'influenza dei terroir.
BenedèBenedè, catarratto in purezza IGT Sicilia. Vendemmia ritardata e diversa potatura del vigneto per un vino bianco di alta qualità.
Inserito il 19 Aprile 2011 nella categoria Dicono di noi
Condividi la notizia