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Vendemmia d'oro a Camporeale

Già in cantina, a Camporeale, la famiglia Alessandro prevede che la vendemmia 2009 sarà destinata a rimanere nella memoria.

Immagine riferita a: Vendemmia d'oro a Camporealevigneto dell'azienda alessandro di camporeale

Vendemmia 2009 a Camporeale sotto i migliori auspici

Nel piccolo centro agricolo di Camporeale, a 400 metri sul livello del mare, la famiglia Alessandro esprime  ottimismo per una vendemmia che procede nel migliore dei modi. I 35 ettari di vigneto che si estendono in questo territorio della provincia di Palermo hanno beneficiato di un buon andamento climatico, piovoso durante i mesi invernali e primaverili, asciutto nei mesi estivi.

Una tendenza che ha determinato una maturazione dei grappoli leggermente anticipata rispetto agli anni precedenti. 'È un'ottima vendemmia, le uve già in cantina lasciano prevedere un’annata importante – spiega la responsabile della comunicazione Anna Alessandro – il processo di maturazione si è svolto regolarmente e solo tra la fine di agosto e l’inizio di settembre vi è stata una accelerazione. Le piante non hanno sofferto le temperature estive più torride e sono contraddistinte da un’ottima vigoria, tanto da presentare grappoli perfettamente sani ed esenti da muffe. Rispetto alla vendemmia dello scorso anno, registriamo anche un incremento quantitativo di circa il 15%, soprattutto per le uve a bacca bianca'.

Immagine riferita a: Vendemmia d'oro a Camporealegrappolo di syrah

Il syrah la prima varietà raccolta in vendemmia

Una vendemmia, allora, destinata a rimanere nella memoria dell’azienda Alessandro di Camporeale, dove tutte le pratiche colturali nel vigneto sono condotte manualmente per ottenere uve di altissima qualità. La prima varietà raccolta è stato il Syrah, vendemmiato alla fine del mese di agosto, che presentava importanti note mentolate e balsamiche, dimostrando un ottimo accumulo di polifenoli che daranno al vino una intrigante ampiezza olfattiva.

'Le piante – dice Anna – non sono mai andate in stress termico, consentendo un regolare sviluppo vegeto-produttivo. Le scarse precipitazioni nei mesi più caldi hanno dato origine a frutti lievemente più piccoli rispetto alle ultime annate; grazie a tre cicli di irrigazione a coefficiente idrico controllato, abbiamo ottenuto grappoli compatti, molto ricchi e concentrati'.

Anche per la vendemmia tardiva del Syrah, il 6 settembre si è provveduto alla punzonatura dei grappoli in pianta ovvero la piegatura del rachide che interrompe parzialmente l’afflusso di linfa verso il grappolo, in modo da ottenere quel  lento processo di surmaturazione indispensabile per ottenere uve non del tutto disidratate e con acini dal cuore ancora morbido e carico di zuccheri. Quest’anno il KAID vendemmia tardiva potrà contare su una produzione di un ettaro e mezzo di Syrah.

Immagine riferita a: Vendemmia d'oro a Camporealegrappolo di nero d'avola

Ottima vendemmia anche per il Nero d’Avola

Stesso discorso per la vendemmia del Nero d’Avola, raccolto a partire dalla seconda decade di settembre. I grappoli si presentavano mediamente compatti e un’ottima vegetazione li ha protetti  dai venti di scirocco delle ultime giornate estive. Le escursioni termiche registrate nei vigneti lasciano presagire un’ottima struttura ed eccellenti profumi. 'Abbiamo ottenuto il miglior Nero d’Avola finora realizzato in azienda – spiega Anna con entusiasmo'. Anche per il Catarratto le piante sono caratterizzate da una discreta vegetazione, con uve in perfette condizioni fitosanitarie. La raccolta di questa varietà a bacca bianca è avvenuta nella prima decade di settembre, i grappoli presentavano un colore verde-giallo, una buona acidità e un’ottima gradazione zuccherina.

Alessandro di Camporeale con questa vendemmia raggiunge un livello produttivo da azienda ormai affermata e pienamente consapevole che i processi produttivi per il vino di qualità richiedono il massimo impegno possibile, sia nei vigneti che nelle lavorazioni in cantina. I vini del 2008, soprattutto quelli del sud, riceveranno in dote una complessità aromatica che solo rare vendemmie possono davvero raggiungere. Saranno vini privilegiati, eleganti eppure corposi, opulenti, ricchi di quelle sostanze organolettiche che solo la fascia solare del Mediterraneo può determinare.

 

L’ufficio Stampa: Gran Via Società & Comunicazione

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Inserito il 17 Ottobre 2008 nella categoria Comunicati

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