Nato a Pomerol (Francia), 58 anni e 30 vendemmie alle spalle, Michel Rolland è considerato il principale enologo del momento.

Considerato il principale enologo al mondo, Rolland è senza dubbio il più influente ed il più costoso. Dal suo laboratorio a Pomerol è il consulente tecnico di più di 400 vini d.o.c. di Bordeaux. È il consulente di svariate aziende sparse in 12 paesi, tra cui i Mondavi, il Vigneto Staglin e Harlan Estate negli Stati Uniti e, in l’Argentina, la famiglia Etchart. È anche l’enologo di Bernard Magrez per le sue molte proprietà che vanno dal Bordeaux al Marocco, dall’Algeria al Portogallo, incluso un nuovo podere di Aniane in Languedoc. Michel Rolland è stato anche il primo enologo a produrre vino in India.
58 anni e 30 vendemmie alle spalle, Michel Rolland rappresenta il simbolo del flying-winemaker per eccellenza, seguendo un centinaio di grandi aziende vitivinicole sparse un po’ in tutto il mondo, dalla Francia all’Italia, dalla Spagna all’Ungheria, dall’Argentina al Cile, dal Sud Africa agli Stati Uniti.
Anticonformista e spiritoso, spiazzante, allegro e pungente anche davanti ai microfoni di www.winenews.tv, Rolland racconta e si racconta senza veli, proponendo un’idea di vino che fa certamente discutere, ma sempre supportata da argomentazioni chiare e puntuali. A cominciare dai vitigni preferiti ... 'Mi diverto con tutte le varietà - asserisce l’enologo francese - anche se ce ne sono alcune più divertenti di altre perché più impegnative, dagli esiti più incerti e complicati. Ovviamente, la mia attività professionale gira molto intorno al Cabernet Sauvignon ma anche al Merlot, visto che sono nato a Pomerol. Eppure, negli ultimi tempi, ho avuto spesso a che fare col Sangiovese. Davvero, mi diverto con tutti questi vitigni, perché il mio mestiere è fare il vino in qualsiasi condizione mi sia richiesto e con le varietà che si hanno a disposizione'.
Inserito il 03 Giugno 2008 nella categoria Biografismi
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