Da Alessandro di Camporeale, il vino è il risultato di un lavoro incentrato sull'equilibrio tra uomo e natura, tra contadino e vigneti.
Un magico equilibrio tra uomo e natura.Le mani governano il vigneto con la cura di una carezza. Filare per filare, pianta per pianta, Aspano, Zù Salvatore, Zù Calo e Benedetto compiono il gesto meticoloso di una viticoltura orientata ad ottenere uve perfettamente sane e ricche di sostanze e profumi. La pota verde, la cimatura, la defogliazione e il diradamento dei grappoli sono solo alcune delle operazioni che si compiono in vigna, seguendo l’evoluzione vegeto-produttiva delle piante che, nell’agro di Camporeale, godono di clima mite e solare, contraddistinto da significative escursioni termiche tra il giorno e la notte, essenziali per produrre grappoli di straordinaria concentrazione.
L’esperienza, la profonda conoscenza dei terreni e del vigneto sono da Alessandro di Camporeale una regola di salvaguardia dei valori produttivi dell’azienda. In queste vigne baciate dal sole della sicilia, il rapporto tra l’uomo e la vite è intimamente intrecciato ed emerge con la forza di una storia costruita sul campo. Un sapere che sfrutta e valorizza la conoscenza del terroir per ottenere già nel vigneto l’optimum qualitativo. Nell’alto Belice il magico equilibrio tra uomo e natura, tra vigneto e contadino dura da secoli, preservarlo è nella filosofia produttiva di Alessandro di Camporeale.
Inserito il 02 Ottobre 2008 nella categoria Chi siamo
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