Il catarratto è l'uva a bacca bianca più diffusa in Sicilia, dà un vino con caratteristiche che subiscono molto l'influenza dei terroir.

(vigneto di catarratto nelle tenute dell’azienda)
Il Catarratto matura nella prima decade di settembre e dà un vino con caratteristiche che subiscono molto l’influenza dei terroir, delle altitudini e delle condizioni di allevamento. Esiste in quattro varietà diverse: comune, lucido spargolo, lucido serrato, extra lucido.
Il grappolo si presenta conico con due grappoletti affiancati ai lati del grappolo principale. Gli acini, di un colore giallo oro, sono sferici o ovoidali. Il raccolto del Catarratto è solitamente abbondante anche se il vitigno può andare incontro a malattie. La coltivazione avviene ad alberello con piante ben staccate una dall’altra.
Questa varietà presenta caratteri positivi di cui la maggior parte dei vitigni internazionali difettano negli ambienti siciliani: non perde la sua acidità rapidamente in prossimità della maturazione e non sintetizza elevati contenuti di zuccheri. Ma per produrre vini di qualità col Catarratto bisogna evitare gli alti livelli di maturazione, perchè andrebbe a perdere acidità e aromi varietali.

(grappoli di catarratto)
Il Catarratto fa parte di una famiglia di uve che già nel 1696 era stata descritta da Francesco Cupani, noto studioso di amplelografia, autore dell’Hortus Catholicus. Oggi il tipo lucido serrato rappresenta circa l’80% del coltivato. È piantata quasi esclusivamente nella province di Trapani e Palermo, meno ad Agrigento. È autorizzato anche nel disciplinare di tre Doc: Monreale, Alcamo, Contea di Sclafani. Superficie vitata: 46,9 per cento.
I vini che si ottengono dal Catarratto hanno un colore giallo di varie tonalità e gradevole profumo, soprattutto se giovani; sono inoltre caratterizzati da una bassa acidità e da un piacevole retrogusto amarognolo (di mandorla amara); si consumano giovani o con una graduazione alcolica robusta e possono essere utilizzati come vini da invecchiamento.
BenedèBenedè, catarratto in purezza IGT Sicilia. Vendemmia ritardata e diversa potatura del vigneto per un vino bianco di alta qualità.
Inserito il 29 Giugno 2008 nella categoria Ampelografia
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